Come funziona la Kinesiologia Applicata
Un metodo semplice e non invasivo di indagine
Kinesiologia Applicata
Un metodo semplice e non invasivo di indagine e riequilibrio per scoprire facilmente i punti di squilibrio elettromagnetico della persona e dei suoi organi
La Kinesiologia Applicata, da non confondersi con la Chinesiologia, è un metodo di indagine e riequilibrio energetico ideato dal chiropratico americano George Joseph Goodheart Jr.
Uno degli aspetti più interessanti della Kinesiologia Applicata, è quello di aver evidenziato l'esistenza e quindi il possibile utilizzo in campo terapeutico di connessioni neurologiche fra muscoli, organi e funzioni ad essi associati. Grazie a queste connessioni, il corpo fisico, è dunque in grado di trasmettere la condizione di equilibrio o disequilibrio, attraverso una interfaccia esterna, i muscoli appunto.
Ovviamente questa possibilità espressiva andava in qualche modo colta ed interpretata, ed è questo il lavoro svolto dalla Kinesiologia Applicata, attraverso il test kinesiologico.
Come funziona un test kinesiologico.
In termini tecnici, il test kinesiologico ha lo scopo di valutare la risposta del sistema nervoso a fronte di stimoli specifici.
In termini più pratici, attraverso il test kinesiologico, si valuta la capacità da parte di un muscolo di mantenere la forza, o la stabilità (a seconda della metodologia applicata) di un arto a fronte di una azione del kinesiologo.
Se il muscolo non è in grado di contrastare questa azione e di mantere la sua posizione, significa che vi è uno squilibrio, una perdita di energia.
Va sottolineato che l'azione, la forza, la pressione, applicata dal kinesiologo è sempre molto limitata, ma sufficiente ad evidenziare la scarsa forza presente nel muscolo testato.
L'obbiettivo del test però non è quello di valutare la quantità di energia, o la potenza del muscolo, ma quello di valutare la capacità del sistema nervoso di mantenere in equilibrio l'operato di un determinato muscolo anche a fronte di stimoli come quelli applicati dal kinesiologo.
La risposta del test kinesiologico, fornirà quindi una indicazione di questo equilibrio, nei termini presente o non presente, quindi i classici SI o NO.
Questa risposta, che nel test kinesiologico classico consta solamente di due stati, con metodi più avanzati, può fornire un ventaglio di risposte più ampio.
L'utilità del test kinesiologico consta nel fatto che è possibile in maniera diretta ed immediata, valutare la risposta da parte del muscolo, ad un fattore esistente che può quindi mantenere, migliorare o peggiorare lo stato di equilibrio del sistema nervoso.
Il fattore di disturbo può essere di tipo fisico, emotivo, mentale, energetico.
Va da se che i campi di applicabilità della Kinesiologia Applicata sono veramente vasti e si sposa veramente bene con altre terapie olistiche, ossia terapie che considerano l'individuo come somma delle sue componenti.
La Kinesiologia Applicata, può essere d'aiuto agli operatori di varie discipline, per valutare lo stato di equilibrio di una persona, evidenziare eventuali lacune, individuare rimedi che possono aiutare o favorire il recupero, come anche sostanze, alimenti, condizioni, che possono invece accentuare o causare questi squilibri.
